Sergio Benvenuto, La psicoanalisi e il reale, Orthotes Editrice, Nocera (NA) 2015

benevenuto 1di Alessandra Campo

L’ultimo lavoro di Sergio Benvenuto può essere interpretato, senza troppe forzature, come un saggio sulla realtà della psicoanalisi. Ciò nel duplice senso di un’indagine volta a definirne le condizioni di esistenza, possibilità e validità e, insieme, di un giudizio che ne intavoli (“collocare sulla tavola”) l’essenziale. Continua a leggere

Igor Pelgreffi, La scrittura dell’autos. Derrida e l’autobiografia, Galaad Edizioni, Giulianova (TE) 2015

lascritturadellautos-683x1024di Alessandro Paris

“Il 1942 resterà per sempre per me il segno di una frattura o di un trauma […] quando  il piccolo ebreo di Algeri che ero io, nel momento dell’antisemitismo (francese …) è stato espulso da scuola. Anche se non ci ho capito molto, attraverso questa ferita si è insediata una certa prospettiva, in modo dominante, conscio e inconscio. […] Una configurazione che si potrà chiamare intellettuale, e anche ideologica, benché non cosciente. […] E a partire da lì, non è più possibile, per me come per chiunque altro, discernere tra il biografico e l’intellettuale, il biografico non intellettuale e il biografico intellettuale, il conscio e l’inconscio.  Per una descrizione rigorosa e fine di queste sequenze, per fare davvero qualcosa che non sia raccontare storie [mython tina dieghestai] bisognerebbe trovare nuove categorie, inventare una modalità insieme diegetica, fenomenologica e psicoanalitica estremamente raffinata” (Derrida-Ferraris, “Il gusto del segreto”,  Laterza 1997, p. 34.) Continua a leggere

La flipped classroom. Invertire la dinamica di insegnamento – apprendimento

di Alessandro Pizzo

la-classe-capovolta-libro-74151Una recensione “estesa”

Maurizio Maglioni e Fabio Biscaro hanno pubblicato con la Erickson una breve guida sul flipped learning, ovvero su una nuova metodologia didattica che promette di rinnovare la funzione propria del docente migliorandone la presa sui propri alunni, e, per logica conseguenza, le prestazioni scolastiche di questi ultimi.

Punto di partenza della guida è la presa di coscienza del «mutamento profondo» (p. 13) della comunità scolastica che ha eroso la stessa funzione sociale dei docenti, oramai non più «depositari del Sapere» (p. 13). Internet e i nuovi devices hanno detronizzato il ruolo di specialista dei docenti, ma, al tempo stesso, hanno reso ancora più difficile la vita agli apprendimenti scolastici.

Secondo gli autori, più che a tale sorpassata funzione di mediatori di saperi esperti, i docenti dovrebbero riprendere coscienza del loro ruolo di educatori, vale a dire di adulti che accompagnano i soggetti in formazione durante l’età evolutiva. Pertanto, asseriscono, mediante un capovolgimento della normale didattica scolastica e assumendo il ruolo di guida educativa, i docenti potrebbero benissimo adattarsi ai nuovi tempi, innovando nel contempo la loro stessa funzione professionale. Continua a leggere

Lo stato della poesia italiana contemporanea: cronaca di una morte annunciata.

di Marco Nicastro

«Se alcun libro morale potesse giovare,

io penso che gioverebbero massimamente i poetici:

dico poetici prendendo questo vocabolo largamente,

cioè libri destinati a muovere l’immaginazione;

e intendo non meno di prose che di versi.

Ora io fo poca stima di quella

poesia che, letta e meditata, non lascia al lettore nell’animo un tal sentimento nobile,

che per mezz’ora, gl’impedisca di ammettere un pensier vile,

e di fare un’azione indegna».

Giacomo Leopardi – Operette morali

Giacomo_Leopardi_A-Silvia Continua a leggere

Oggettualizzazione. Di una lettura della persona umana nel rapporto con il sesso

di Alessandro Pizzo 

Una recensione

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Nella recente traduzione italiana del saggio Objectification, con il titolo di Persona oggetto, edito dalla Erickson di Trento[1], Martha Nussbaum sdogana il tema caro alla filosofia femminista della riduzione ad oggetto del corpo femminile, svelando come nelle dinamiche sessuali l’oggettualizzazione non corrisponda puntualmente ed inevitabilmente con la mercificazione del corpo altrui e come, piuttosto, nelle persone durante gli atti erotici pulsino ben altri moventi e ben altre personalità, non per forza negative e non per forza brutalizzanti la persona femminile o il ruolo sociale da essa giocata.  Continua a leggere