Il sogno in psicoanalisi

di Marco Nicastro

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Re Davide in Blu di Chagall

Il sogno per Freud e i primi analisti

Freud (1913/1915) si interessò al sogno come del resto aveva fatto tutta un’antica tradizione religiosa e filosofica dall’antichità fino al romanticismo, tradizione che vedeva nell’attività onirica un fenomeno importante ma oscuro per la vita dell’uomo che necessitava, proprio per questo, dell’intervento di un interprete accreditato diverso dal soggetto autore del sogno. Continua a leggere

Un modello di psicoterapia psicoanalitica.

di Marco Nicastro

La capacità dell’analista di conservare la sostanza del suo training e della sua esperienza,

e tuttavia di raggiungere una visione ingenua del suo lavoro,

gli permette di scoprire da sé e a modo suo le verità scoperte dai suoi predecessori.

                                                                                                                                 W. Bion – Gli elementi della psicoanalisi (1963).

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In questo contributo vorrei parlare di psicoterapia partendo da due precisazioni fondamentali. La prima è che posso provare ad argomentare intorno alla psicoterapia psicoanalitica (l’unica che penso di praticare) escludendo necessariamente le altre svariate tipologie; la seconda è relativa al fatto che, nello specifico, parlerò con cognizione maggiore del modo in cui io declino questa pratica, l’unico in cui mi sento sufficientemente sicuro. Per questo non argomenterò sulla base di quanto altri più illustri colleghi hanno elaborato o scoperto in passato anche se di certo le mie letture in ambito psicoanalitico mi abbiano influenzato o illuminato nella concettualizzazione in vario modo. Così, il centro fondativo del mio discorso sarà essenzialmente la mia privata e personale esperienza di pratica clinica e i concetti e modelli teorici che essa continua a suggerirmi ogni giorno. Continua a leggere