Quaestiones perpetuae (tribunali permanenti). Le quaestiones perpetuae erano tribunali permanenti giudicanti in materia (penale) pubblica, a partire dal II secolo a.C.; il sistema processuale incentrato sulle quaestiones perpetuae presentava tre caratteristiche fondamentali:
- l’accusa era sostenuta da un privato cittadino;
- il giudizio definitivo era formulato da una giuria di cittadini;
- il magistrato si limitava a presiedere la giuria, senza partecipare al voto.
(da: http://it.wikipedia.org/wiki/Quaestiones_perpetuae).
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